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I vantaggi della chirurgia mininvasiva per i pazienti anziani
In passato, molti pazienti con età superiore agli 80 anni venivano etichettati come non operabili.
I rischi legati all’intervento chirurgico tradizionale erano infatti superiori ai potenziali benefici, con un’alta probabilità di complicanze post-operatorie.
Come la chirurgia mininvasiva ha cambiato l’approccio ai pazienti anziani?
L’adozione della chirurgia laparoscopica, che utilizza piccoli accessi in addome e telecamere ad alta definizione, ha rappresentato un cambiamento significativo.
Questo approccio, insieme a tecniche di coagulazione avanzata tramite elettrobisturi ad ultrasuoni o radiofrequenza, consente di:
- ridurre i sanguinamenti durante l’intervento;
- minimizzare il trauma chirurgico;
- abbreviare i tempi di recupero.
Qual è il ruolo del Verde Indocianina?
Durante le ricongiunzioni intestinali, l’uso di coloranti come il Verde Indocianina permette di verificare la perfusione sanguigna (quindi la circolazione) dei segmenti intestinali da riunire, aumentando la sicurezza dell’intervento.
Questa tecnologia garantisce:
- maggiore affidabilità delle anastomosi (riconnessione delle parti);
- riduzione del rischio di complicanze;
- possibilità di eseguire anche resezioni intestinali complesse su pazienti molto anziani.
La chirurgia mininvasiva permette di ottenere esiti positivi, un basso tasso di complicanze e una maggiore accessibilità anche a interventi di chirurgia maggiore, come le resezioni di intestino o di colon.
Meno complicanze e risultati migliori: queste le nuove frontiere della chirurgia per i soggetti in età avanzata.
Le tecnologie diagnostiche, in particolare l’ecografia, offrono alla Medicina Interna strumenti rapidi e fondamentali per diagnosi immediate e precise.
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