Il San Camillo celebra la giornata mondiale dell’Alzheimer

2020-09-21
Il San Camillo celebra la giornata mondiale dell’Alzheimer

Il 21 settembre ricorre la giornata mondiale dell’Alzheimer, patologia neurodegenerativa che oggi colpisce oltre 36 milioni di persone nel mondo, di cui un milione solo in Italia.

Istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Alzheimer’s Disease International (ADI), ogni anno la giornata riunisce specialisti, associazioni dedicate all’Alzheimer e pazienti nella creazione di una consapevolezza intorno ai sintomi e alle conseguenze di questa patologia.

Anche se sono ancora molti i passi da compiere soprattutto nel campo della ricerca, quest’anno la Società Italiana di Neurologia si esprime con fiducia sulle nuove opportunità terapeutiche che si prospettano:

 

“Ad oggi – ha affermato il Prof. Gioacchino Tedeschi, Presidente della Società Italiana di Neurologia - le terapie per la cura dell’Alzheimer sono in grado di mitigarne solo in parte i sintomi, ma non hanno alcun impatto sulla progressiva evoluzione della demenza, una volta che questa si sia manifestata. Abbiamo però una nuova speranza: grazie alla ricerca scientifica, la FDA ha proprio di recente accettato di esaminare gli studi condotti sul farmaco aducanumab, un anticorpo monoclonale che si è dimostrato efficace nella rimozione dell’accumulo di beta amiloide, causa della patologia, nei soggetti che si trovano in una fase molto iniziale della malattia”.

Resta fondamentale dunque la tempestiva diagnosi della malattia alla comparsa dei primi sintomi, anche se spesso questi possono risultare di difficile riconoscimento poiché compaiono poco alla volta. 

Quando notiamo disturbi come perdita di memoria, alterazioni nella personalità, difficoltà nell’orientamento spaziale e temporale, nel linguaggio e nell’esecuzione delle attività quotidiane, oltre ad effettuare una visita neurologica è utile quindi rivolgersi ad un centro specializzato.

Presso il Centro UVA (Unità Valutative Alzheimer) alla Casa di Cura San Camillo di Cremona assistiamo il paziente in ogni fase: effettuiamo tutti gli esami diagnostici necessari, prescriviamo poi le terapie specifiche dedicando dei percorsi riabilitativi dedicati al singolo paziente affetto da Alzheimer.

Celebrare questa giornata mondiale vuol dire offrire uno spunto di riflessione sul significato e sull'importanza delle cure palliative, ossia tutte le misure adottate per migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da gravi patologie.

Nella giornata mondiale dell'Alzheimer il San Camillo riflette sull'importanza di una diagnosi tempestiva, della terapia corretta e dell'assistenza continua dedicata al paziente come ai familiari di supporto.

Il San Camillo celebra la giornata mondiale della fisioterapia e il ruolo fondamentale che rivestono i professionisti in questa fase di ripartenza e nel percorso verso la salute globale.

La Casa di Cura accoglie i pazienti provenienti dall'Ospedale di Cremona a causa dell'emergenza epidemiologica legata al COVID19

Il confine tra chirurgia plastica e chirurgia estetica è un filo molto sottile e molto spesso invisibile, possiamo tranquillamente dire che per fare la chirurgia estetica bisogna conoscere e saper usare le tecniche della chirurgia ricostruttiva e viceversa.