Giornata nazionale contro le aggressioni al personale sanitario

2026-03-12
Giornata nazionale contro le aggressioni al personale sanitario

Negli ultimi anni, si è assistito a un preoccupante aumento di episodi di aggressione ai danni di medici, infermieri e personale socio-sanitario.

Il 12 marzo ricorre la Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari. Promuovere questa giornata significa ribadire il diritto alla sicurezza di chi ogni giorno si prende cura della nostra salute.

Quando parliamo di violenza verso gli operatori sanitari?

Con violenza non si intende solo l’aggressione fisica. Rientrano anche:

  • minacce, intimidazioni, insulti;
  • spinte, tentativi di colpire o trattenere il personale;
  • danneggiamenti di ambienti o attrezzature;
  • intralcio al servizio (urla, invasione degli spazi, rifiuto di rispettare le indicazioni di sicurezza).

Questi episodi non colpiscono solo chi lavora, possono interrompere o rallentare l’assistenza, aumentare la tensione in reparto e impattare sull’organizzazione dei servizi.

L'incolumità del personale riguarda anche i pazienti

Un ambiente aggressivo o instabile può:

  • rallentare triage, visite, esami e dimissioni;
  • rendere più difficile l’accesso a informazioni e supporto per tutti;
  • distrarre chi cura e aumentare il rischio di errori.

Riconoscere il valore del lavoro sanitario e promuovere una cultura del rispetto è l’unico modo per garantire che le strutture sanitarie restino un luogo di guarigione, e non di conflitto. La sicurezza dei nostri professionisti è la premessa indispensabile per la vostra salute.

 

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