Portale della Fondazione Opera San Camillo - Cosa può aggravare il glaucoma e quali stili di vita è meglio evitare? - Cosa può aggravare il glaucoma e quali stili di vita è meglio evitare? - Cremona
Cosa può aggravare il glaucoma e quali stili di vita è meglio evitare?
Una volta effettuata la diagnosi di glaucoma, è fondamentale prestare attenzione ai fattori che possono contribuire al peggioramento della malattia. Nella maggior parte dei casi, il principale elemento di rischio è l’aumento della pressione intraoculare. Per questo è importante evitare l’uso di farmaci che possano favorire o aggravare tale aumento.
Evitare i farmaci steroidei
Particolare cautela va riservata ai farmaci a base di steroidi, sia assunti per via sistemica (come le compresse) sia in formulazioni topiche. Pomate, colliri o spray nasali, spesso utilizzati con leggerezza o in modo prolungato, possono provocare un aumento della pressione oculare nei pazienti predisposti, con conseguenze anche gravi sul campo visivo.
Attività fisica e posture da evitare
Alcune posizioni corporee possono influenzare negativamente la pressione dell’occhio. Ad esempio, posture che prevedono la testa in basso e i piedi in alto, come alcune posizioni dello yoga, non sono consigliate nei pazienti con glaucoma.
Pressione arteriosa e glaucoma
In alcune forme di glaucoma, anche la pressione arteriosa sistemica gioca un ruolo importante. Una pressione troppo bassa può ridurre la vascolarizzazione dell’occhio e quindi l’afflusso di sangue, con possibili effetti negativi sulla salute oculare.
Alimentazione e stile di vita
Come per molte patologie croniche, uno stile di vita sano è un elemento chiave nella gestione del glaucoma. Si raccomanda:
- un’alimentazione equilibrata, ricca di vitamine e omega-3;
- la limitazione del consumo di alcol;
- l’eliminazione del fumo.
Queste indicazioni sono particolarmente importanti anche per i pazienti che hanno già affrontato un intervento chirurgico per il glaucoma.
Sport e attività a rischio
Prima di intraprendere determinate attività sportive, soprattutto sport da contatto, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio oculista. Solo lo specialista, conoscendo lo stato di salute dell’occhio, può valutare se una determinata attività sia indicata o meno per il singolo paziente.
Un percorso di presa in carico completo e personalizzato, dalla diagnosi al percorso terapeutico, anche in caso di degenza.
Piccole abitudini quotidiane possono fare una grande differenza nella salute dei nostri occhi, specialmente nei mesi più caldi dell'anno.
Durante l’intervento di cataratta, il cristallino opacizzato viene sostituito con una lente artificiale scelta in base alle caratteristiche dell’occhio e alle esigenze visive del paziente.