Portale della Fondazione Opera San Camillo - Glaucoma acuto e glaucoma cronico: le differenze - Glaucoma acuto e glaucoma cronico: le differenze - Cremona
Glaucoma acuto e glaucoma cronico: le differenze
I glaucomi si dividono tra cronici e acuti. Si tratta di patologie oculistiche ad insorgenza rapida e che quindi devono essere trattate tempestivamente.
I glaucomi acuti sono a insorgenza rapida e richiedono un intervento tempestivo e un’ospedalizzazione urgente. La procedura prevede il trattamento della malattia con laser. Qualora questo non risultasse sufficiente, è necessario l’intervento chirurgico.
I glaucomi cronici, o ‘’ad angolo aperto’’ prevedono un trattamento, nelle fasi iniziali, di tipo medico, quindi con colliri. L’intervento dell’oculista diventa necessario:
- nei pazienti più giovani;
- nei pazienti che presentano uno stadio severo del glaucoma;
- nei pazienti che non rispondono adeguatamente alla terapia medica o chirurgica.
Le nuove metodiche mini-invasive permettono di ripristinare le naturali vie di drenaggio dell’occhio o creare vie di drenaggio alternative. Queste permettono un recupero visivo più rapido nel post-operatorio e di evitare il rischio di complicanze che si portano dietro le metodiche tradizionali.
Per approfondire il tema e conoscere meglio le differenze tra le diverse forme della patologia, il Dott. Michelangelo Giacomelli, Direttore dell’Unità Operativa di Oculistica della nostra Casa di Cura, sarà ospite della trasmissione “Vivere in Salute”, in onda martedì 9 giugno su Cremona 1 (CR1), canale 19 del digitale terrestre, visibile in tutta la Lombardia e in parte dell’Emilia-Romagna. Durante la puntata verranno affrontati i principali aspetti legati alla diagnosi e alle più moderne opzioni di trattamento.
Per ogni esigenza c’è un canale dedicato, così puoi scegliere la modalità più semplice per te, che sia tramite SSN, in forma privata o con assicurazione.
Trovi tutte le informazioni qui
Il dott. Massimo Damini, responsabile dell’Unità Operativa di Cure Palliative, oggi approfondirà il ruolo dell'assistenza e del controllo del dolore nel programma “Vivere in Salute”.
Dopo le ferie, alcuni semplici accorgimenti possono aiutare a ritrovare equilibrio, regolarità e benessere nella quotidianità.
La qualità dell’assistenza passa anche dalla prevenzione dei rischi, dalla continuità dei percorsi e da un’organizzazione attenta alla persona in ogni fase della cura.