Portale della Fondazione Opera San Camillo - Come si sceglie la lente più adatta per l'intervento di cataratta? - Come si sceglie la lente più adatta per l'intervento di cataratta? - Cremona
Come si sceglie la lente più adatta per l'intervento di cataratta?
Durante l’intervento di cataratta, il cristallino naturale dell’occhio, ormai opacizzato, viene rimosso tramite una procedura chiamata facoemulsificazione e sostituito con una lente artificiale.
Le lenti più utilizzate sono quelle monofocali, che consentono una buona visione da lontano, generalmente oltre i quattro metri. Oggi, grazie alle nuove tecnologie e all’impiego di lenti premium, è possibile migliorare la qualità della visione anche ad altre distanze. Alcune di queste lenti permettono infatti di correggere ulteriori difetti visivi, come l’astigmatismo, e di migliorare la visione da vicino, fino a circa 33 centimetri, cioè la normale distanza di lettura, riducendo o eliminando la necessità di usare gli occhiali.
Per scegliere la lente più adatta, la valutazione pre-operatoria è fondamentale. Attraverso un attento colloquio e l’uso di strumenti specifici, lo specialista può analizzare aspetti importanti come le caratteristiche dell’occhio, lo stile di vita e le esigenze visive della persona, così da individuare la soluzione più adatta a ogni singolo caso.
Piccole abitudini quotidiane possono fare una grande differenza nella salute dei nostri occhi, specialmente nei mesi più caldi dell'anno.
Durante l’intervento di cataratta, il cristallino opacizzato viene sostituito con una lente artificiale scelta in base alle caratteristiche dell’occhio e alle esigenze visive del paziente.
Un’iniziativa promossa dalla rete territoriale per celebrare l’accompagnamento, la dignità e l’alleanza tra sanità e volontariato.