Portale della Fondazione Opera San Camillo - Che ruolo ha l’alimentazione nella gestione del colesterolo e della dislipidemia? - Che ruolo ha l’alimentazione nella gestione del colesterolo e della dislipidemia? - Cremona
Che ruolo ha l’alimentazione nella gestione del colesterolo e della dislipidemia?
La dislipidemia è una malattia cronica che può dare origine alle placche aterosclerotiche. Queste, prodotte dall’alta concentrazione di lipidi e trigliceridi, si accumulano nel sistema circolatorio, portando a gravi problematiche cardiache.
Tra gli elementi che possono influenzarla, e quindi causare un aumento del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue, troviamo:
- tutti quegli elementi con un alto indice glicemico.;
- l’abuso di alcol;
- alimenti carichi di acidi grassi saturi.
Le cause della dislipidemia, tuttavia, non si limitano all’alimentazione, ma allo stile di vita generale, come tabagismo o scarsa attività fisica. Il fumo di sigaretta è causa di diverse patologie, non solo cardiovascolari, perciò si consiglia di astenersi per la propria salute e quella degli altri.
Il valore dell’attività fisica
Per quanto riguarda l’attività fisica, è importante praticare sia quella aerobica che quella anaerobica. La prima è importante per il consumo di ossigeno e di calorie, mentre la seconda perché l’allenamento di forza si è sempre dimostrato più efficace per contrastare la dislipidemia.
Durante l’intervento di cataratta, il cristallino opacizzato viene sostituito con una lente artificiale scelta in base alle caratteristiche dell’occhio e alle esigenze visive del paziente.
Un’iniziativa promossa dalla rete territoriale per celebrare l’accompagnamento, la dignità e l’alleanza tra sanità e volontariato.
Colesterolo, trigliceridi e glicemia sono valori da monitorare per proteggere la salute del cuore e prevenire possibili complicanze.