Quali analisi prescrive un medico internista?

2026-02-02
Quali analisi prescrive un medico internista?

Il percorso diagnostico di Medicina Interna parte con esami del sangue di routine, detti anche esami bio-umorali, fondamentali per valutare la funzionalità dei principali organi. Tra questi:

  • emocromo completo;
  • funzionalità epatica e renale;
  • profilo glicemico e lipidico;
  • elettroliti e indici infiammatori.

Quali esami strumentali vengono richiesti dall’internista?

L’internista si avvale di esami di radiologia di riferimento per approfondire le diagnosi:

  • radiografia del torace;
  • ecografia addominale;
  • TAC;
  • risonanza magnetica.

Questi strumenti permettono di valutare eventuali alterazioni strutturali e funzionali, integrando i dati clinici e di laboratorio.

Perché è importante la valutazione clinica iniziale?

L’approccio dell’internista si concentra sempre sul paziente nella sua complessità. Spesso, già dalla prima visita — sia in ambulatorio sia al letto del paziente — è possibile ottenere indicazioni utili grazie all’impiego dell’ecografia clinica come estensione dell’esame obiettivo.
Questa competenza consente di ridurre il numero di esami non necessari, indirizzare verso indagini realmente utili e personalizzare il percorso diagnostico.

 

 

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