Portale della Fondazione Opera San Camillo - L’eredità del beato Enrico Rebuschini vive nella nostra Casa di Cura - L’eredità del beato Enrico Rebuschini vive nella nostra Casa di Cura - Cremona
L’eredità del beato Enrico Rebuschini vive nella nostra Casa di Cura
Il 10 maggio di ogni anno, la comunità camilliana di Cremona rinnova il ricordo del beato Enrico Rebuschini, figura profondamente legata alla Casa di Cura San Camillo, dove svolse il proprio ministero al servizio dei malati, dei confratelli e delle persone più fragili.
Quest’anno la commemorazione si è svolta nella mattinata di domenica 10 maggio, con una celebrazione presieduta dal vescovo Antonio Napolioni nella cappella della Casa di Cura, luogo in cui sono custodite le spoglie del beato camilliano.
Durante la celebrazione, il vescovo ha richiamato il valore essenziale della testimonianza del beato Enrico: una vita semplice, mite e umile, capace di rendere concreta la carità attraverso la vicinanza quotidiana ai malati e a chi vive una condizione di fragilità.
Queste le parole del vescovo Napolioni durante la celebrazione:
«Quest'anno celebriamo dunque la memoria del beato Enrico in maniera ancora più radicale. Ci conduce all'essenziale del mistero della fede, della carità che salva il mondo. E davvero ci accorgiamo di quanto il mondo è maldestro, per non dire cattivo, quando il Signore lo sta salvando attraverso gente semplice, umile, piena di carità, di pazienza, di tenerezza».
Alla commemorazione hanno preso parte rappresentanti della comunità religiosa, del personale della clinica, delle autorità civili e militari, insieme alle rappresentanze dell’Opera nazionale caduti senza croce e dell’Associazione nazionale artiglieri d’Italia. Erano presenti anche padre Virginio Bebber, amministratore delegato della Fondazione Opera San Camillo, padre Giuseppe Rigamonti, superiore provinciale della Provincia Nord Italiana dei Camilliani, e una delegazione delle Figlie di San Camillo.
Autorità e fedeli si sono riuniti in preghiera per onorare un esempio straordinario di dedizione verso i sofferenti grande esempio da oltre un secolo per la nostra città.
La Casa di Cura San Camillo celebra la competenza e la dedizione dei propri infermieri evidenziando il valore fondamentale della relazione umana e del supporto costante offerto a ogni paziente.
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