Innovazioni tecnologiche in chirurgia generale

2026-07-10
Innovazioni tecnologiche in chirurgia generale

Le nuove tecnologie per la chirurgia generale migliorano la sicurezza degli interventi mininvasivi e aumentano la precisione di intervento. Dall'introduzione della chirurgia laparoscopica ci sono state numerose e importanti avanzamenti tecnologici che aiutano a condurre interventi con tecniche mininvasive.

Le prime innovazioni hanno riguardato l’adozione di sistemi di taglio e coagulazione intra-addominale, basati su tecnologie a ultrasuoni o a radiofrequenza. 

Questi strumenti permettono di dividere e tagliare i tessuti riducendo i sanguinamenti all’interno del cavo addominale, garantendo tagli estremamente precisi e un campo operatorio pulito, condizione fondamentale negli interventi laparoscopici.

Quali strumenti vengono utilizzati per taglio e coagulazione in laparoscopia?

Le suturatrici meccaniche, già presenti da tempo, sono state sviluppate specificamente per la chirurgia laparoscopica, in particolare per gli interventi che richiedono resezioni intestinali. Queste consentono di eseguire la ricongiunzione delle anse intestinali (anastomosi) con strumenti mininvasivi, assicurando un livello di sicurezza impensabile fino a pochi anni fa.

Che cos’è il Verde Indocianina e come viene usato?

Un’innovazione recente introdotta anche nella nostra Casa di Cura è l’uso del Verde Indocianina, un sale disciolto in soluzione fisiologica e somministrato in vena durante l’intervento. 

Grazie a una telecamera dedicata con luce polarizzata, è possibile visualizzare la vascolarizzazione degli organi. Questo permette di verificare l’adeguata perfusione sanguigna nei segmenti intestinali ricongiunti, condizione indispensabile per una corretta guarigione dei tessuti.

Somministrato alcune ore prima dell’intervento, il Verde Indocianina viene eliminato attraverso le vie biliari, consentendo durante una colecistectomia di:
• visualizzare con chiarezza l’anatomia dell’albero biliare;
• ridurre al minimo il rischio di danni alla via biliare principale.

Infine, nella chirurgia oncologica al colon, l’iniezione del colorante al di sotto del tumore, generalmente tramite colonscopia il giorno precedente l’intervento, permette di evidenziare i linfonodi che drenano l’area del tumore. In questo modo si possono rimuovere con precisione i linfonodi previsti nell’intervento standard ed eventuali linfonodi vicini coinvolti, garantendo una radicalità di intervento oncologico ancora maggiore.