Giornata nazionale della salute della donna

2026-04-22
Giornata nazionale della salute della donna

La Giornata nazionale della salute della donna ricorre ogni anno il 22 aprile. Questo appuntamento nasce con un obiettivo preciso: promuovere informazione, prevenzione e consapevolezza sui principali temi della salute femminile.

Prendersi cura del benessere femminile significa riconoscere che il corpo di una donna attraversa fasi profondamente diverse tra loro. Dall’adolescenza all’età fertile, passando per la gravidanza e la menopausa fino alla terza età, ogni periodo richiede un’attenzione specifica e risposte cliniche mirate.

In questo contesto, la prevenzione senologica occupa un posto centrale. Il tumore della mammella è infatti la neoplasia più frequente tra le donne in Italia, e la diagnosi precoce continua a rappresentare uno degli strumenti più efficaci per migliorare le possibilità di cura.

Mammografia: cos’è e a cosa serve

La mammografia è un esame radiologico che consente di visualizzare la struttura interna del seno. La sua importanza risiede nella capacità di individuare alterazioni millimetriche, spesso impossibili da percepire attraverso l'autopalpazione. Questo esame permette di:

  • fornire una panoramica dettagliata del tessuto mammario;
  • rilevare lesioni sospette in fase iniziale;
  • supportare il medico nella valutazione di eventuali approfondimenti;
  • contribuire alla definizione del percorso diagnostico più adatto.

Quando fare la mammografia

In Italia, i programmi di screening nazionale raccomandano generalmente una mammografia ogni due anni per le donne tra i 50 e i 69 anni, la fascia d’età statisticamente più a rischio. Tuttavia, la prevenzione è un percorso individuale. 

  • Sotto i 40-45 anni: in assenza di familiarità o fattori di rischio specifici, lo screening di routine non è solitamente raccomandato, poiché il tessuto mammario più denso tipico della giovane età può limitare la precisione dell’esame.
  • Fra i 45 e i 50 anni: alcuni specialisti suggeriscono di valutare l'inizio dei controlli periodici già in questa fase, previo consulto medico.

Se noti sintomi insoliti come noduli, secrezioni o cambiamenti nell'aspetto della pelle e del capezzolo, non aspettare lo screening. Consulta immediatamente un medico: in questo caso la mammografia diventa un esame diagnostico prioritario, indipendentemente dall'età.