Portale della Fondazione Opera San Camillo - Giornata Mondiale senza tabacco 2026 - Giornata Mondiale senza tabacco 2026 - Cremona
Giornata Mondiale senza tabacco 2026
Il 31 maggio di ogni anno ricorre la Giornata Mondiale senza tabacco, promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Quest’anno, il tema scelto è "Smascherare il fascino del tabacco e della nicotina": un invito globale a riconoscere i meccanismi con cui l'industria del tabacco alimenta la dipendenza, soprattutto nei giovani.
Tra le iniziative centrali di questa giornata, l'OMS lancia un invito concreto: un'astensione totale dal fumo per 24 ore. Un piccolo passo, accessibile a tutti, per dimostrare a se stessi che cambiare è possibile.
Il fumo e il cuore: un legame pericoloso
Dal punto di vista cardiologico, il tabacco agisce su più fronti. Accelera l'aterosclerosi (l'indurimento delle arterie), aumenta la pressione arteriosa, riduce la capacità del sangue di trasportare ossigeno e favorisce la formazione di coaguli. Il risultato? Un rischio significativamente più alto di infarto del miocardio, ictus, angina e altre patologie cardiovascolari.
Smettere di fumare riduce il rischio cardiovascolare già nelle prime settimane. Il cuore è un organo straordinariamente capace di recuperare, ma ha bisogno del tuo aiuto.
Il nostro ambulatorio di cardiologia al tuo fianco
La nostra équipe di cardiologia si avvale di competenze specialistiche nei diversi ambiti della disciplina. L’approccio è integrato: diagnosi, terapia e prevenzione lavorano insieme per rispondere in modo completo alle esigenze di ogni paziente, sia in regime ambulatoriale sia in regime di ricovero.
Se sei un fumatore, o ex fumatore, una valutazione cardiologica è un passo concreto che puoi fare oggi per prenderti cura del tuo cuore.
Il dott. Massimo Damini, responsabile dell’Unità Operativa di Cure Palliative, oggi approfondirà il ruolo dell'assistenza e del controllo del dolore nel programma “Vivere in Salute”.
Dopo le ferie, alcuni semplici accorgimenti possono aiutare a ritrovare equilibrio, regolarità e benessere nella quotidianità.
La qualità dell’assistenza passa anche dalla prevenzione dei rischi, dalla continuità dei percorsi e da un’organizzazione attenta alla persona in ogni fase della cura.