Portale della Fondazione Opera San Camillo - Come funziona l’intervento con il laser micropulsato? - Come funziona l’intervento con il laser micropulsato? - Cremona
Come funziona l’intervento con il laser micropulsato?
Il laser micropulsato utilizzato in oculistica, anche chiamato laser giallo, è uno strumento innovativo la cui caratteristica fondamentale consiste nell'impulso on/off che consente di evitare l’emissione di calore che potrebbe determinare bruciature del tessuto.
Per questo, l’intervento con il laser micropulsato ha un impatto molto limitato sul paziente e sulle sue attività quotidiane. L'operatore dovrà dilatare la pupilla con un collirio midriatico: questo comporterà un leggero annebbiamento della vista per due o tre ore. A causa di ciò, in via precauzionale, è richiesta la presenza di un accompagnatore.
Laser giallo: una terapia oculistica completamente indolore
Il trattamento può generare al massimo un lieve fastidio, ma non causa dolore né altri effetti particolari nell'immediato post-operatorio. L’intervento ha una durata inferiore ai 5 minuti e, una volta concluso, il paziente può tornare tranquillamente al proprio domicilio: l'unico impedimento è dovuto all’annebbiamento visivo momentaneo legato alla dilatazione della pupilla. Non ci sono precauzioni particolari da prendere, nemmeno riguardo all’esposizione ai raggi solari: già dal giorno successivo si può riprendere la propria attività lavorativa senza limitazioni.
Durante l’intervento di cataratta, il cristallino opacizzato viene sostituito con una lente artificiale scelta in base alle caratteristiche dell’occhio e alle esigenze visive del paziente.
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