Portale della Fondazione Opera San Camillo - Quando è consigliato fare un controllo urologico? - Cremona
Quando è consigliato fare un controllo urologico?
Il controllo urologico è un passaggio fondamentale per la prevenzione, in particolare del tumore della prostata.
Questa neoplasia è oggi la più frequente tra gli uomini dopo i 50 anni. Per questo motivo, si consiglia di effettuare una prima visita urologica associata al dosaggio del PSA (Antigene Prostatico Specifico) a partire proprio dai 50 anni.
Esistono casi in cui è utile anticipare il controllo?
Sì, in presenza di familiarità diretta per tumore della prostata, è raccomandato iniziare i controlli già dai 45 anni.
La predisposizione genetica è infatti uno dei principali fattori di rischio e richiede un’attenzione precoce per poter intercettare eventuali alterazioni in fase iniziale.
Quali sintomi richiedono un controllo immediato?
È importante rivolgersi tempestivamente all’urologo anche in presenza di sintomi sospetti, tra cui:
- ematuria, ovvero la presenza di sangue nelle urine
- disturbi urinari persistenti o ricorrenti
In questi casi, la visita urologica può rivelarsi determinante per identificare precocemente patologie anche gravi.
Questo specialista valuta il paziente nella sua globalità, elaborando un’ipotesi diagnostica basata sulla visita clinica e prescrivendo esami mirati per confermare o escludere patologie.
Una panoramica su questa malattia, dai sintomi improvvisi della forma acuta al decorso silente di quella cronica.
Le difficoltà nel metabolizzare zuccheri e grassi nascondono spesso patologie croniche o ereditarie che influenzano il benessere quotidiano e la salute a lungo termine