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ll colesterolo alto aumenta davvero il rischio di infarto?
Il colesterolo alto è uno dei fattori che possono aumentare il rischio di infarto. Tra le condizioni da monitorare rientra la dislipidemia, cioè un’alterazione dei livelli di lipidi nel sangue, come colesterolo e trigliceridi. Anche l’aumento della glicemia rappresenta un segnale da non sottovalutare, perché può indicare un’alterazione del metabolismo degli zuccheri o un aumentato rischio di diabete.
Si tratta di due condizioni rilevanti per la salute cardiovascolare e metabolica, che vanno riconosciute per tempo attraverso controlli mirati, così da intervenire precocemente e ridurre il rischio di complicanze anche gravi.
Accanto ai valori ematici, è importante considerare anche lo stile di vita. Seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, evitare il fumo e limitare il consumo di alcol possono contribuire in modo significativo alla prevenzione. È fondamentale, infine, praticare regolarmente attività fisica, in particolare quella aerobica, che svolge un ruolo centrale nel mantenimento della salute del cuore.
Colesterolo alto, dislipidemia e glicemia alterata possono aumentare il rischio cardiovascolare: controlli mirati e stile di vita aiutano la prevenzione, non lo dimenticare.
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