Portale della Fondazione Opera San Camillo - Onde d’urto in ambito ortopedico: le principali applicazioni - Onde d’urto in ambito ortopedico: le principali applicazioni - Cremona
Onde d’urto in ambito ortopedico: le principali applicazioni
Le onde d’urto trovano ampio impiego in Fisioterapia, in particolare nel trattamento delle tendinopatie, manifestazioni patologiche del tendine. Queste condizioni possono manifestarsi in forma acuta (associata a un processo infiammatorio) o cronica (quando il problema persiste e si altera la struttura del tendine).
La terapia risulta efficace in entrambe le situazioni, grazie alla sua azione:
- in modalità antalgica (antidolorifica), riducendo il dolore nelle fasi iniziali;
- in modalità anabolica, stimolando il metabolismo cellulare dei tenociti (le cellule che costituiscono il tessuto tendineo) e favorendo i processi riparativi.
Onde d’urto per le pseudoartrosi
Le onde d’urto trovano applicazione anche nel trattamento delle pseudoartrosi, condizioni in cui si forma tessuto fibrocartilagineo all’interno dell’osso, compromettendo la sua solidità strutturale. Applicata con precisione nel punto interessato, l’onda d’urto stimola i processi di calcificazione, favorendo così la guarigione dell’osso.
Applicazioni nelle patologie cartilaginee
Questa terapia è indicata anche in caso di condropatie e altre patologie della cartilagine articolare, legate a fenomeni di usura.
Trattamento della fascite plantare ed epicondilite
Tra le patologie più comuni trattate con le onde d’urto rientrano:
- fascite plantare, caratterizzata da dolore e infiammazione della fascia plantare;
- epicondilite (dolore al gomito laterale) e l’epitrocleite (dolore al gomito mediale).
Onde d’urto per il dolore muscolare
Infine, le onde d’urto possono essere utilizzate anche nel trattamento del dolore muscolare, dove l’effetto antalgico contribuisce a riportare la muscolatura a uno stato di normalità.
Il dott. Massimo Damini, responsabile dell’Unità Operativa di Cure Palliative, oggi approfondirà il ruolo dell'assistenza e del controllo del dolore nel programma “Vivere in Salute”.
Dopo le ferie, alcuni semplici accorgimenti possono aiutare a ritrovare equilibrio, regolarità e benessere nella quotidianità.
La qualità dell’assistenza passa anche dalla prevenzione dei rischi, dalla continuità dei percorsi e da un’organizzazione attenta alla persona in ogni fase della cura.