Portale della Fondazione Opera San Camillo - La TAC e il mezzo di contrasto, dopo quanto viene smaltito, intervista al dott Negrini - La TAC e il mezzo di contrasto, dopo quanto viene smaltito, intervista al dott Negrini - Cremona
La TAC e il mezzo di contrasto, dopo quanto viene smaltito, intervista al dott Negrini
Il mezzo di contrasto viene utilizzato, alcune volte, per l’esame della TAC. Il Dott. Federico Negrini, Responsabile Medico Specialista in Endocrinologia e medicina interna, Il ci spiega perché è importante, quali sono le sue funzioni e come viene smaltito.
Come viene utilizzato il mezzo di contrasto e quando viene smaltito dal corpo?
Il mezzo di contrasto è iodato. Viene immesso attraverso la vena, e ha la capacità di rendere più opachi i grossi vasi sanguigni, in questo modo otteniamo delle informazioni aggiuntive per lo studio degli organi.
Il nostro corpo smaltisce il mezzo di contrasto mediamente in ventiquattrore. Non sono richieste delle particolari precauzioni preliminari, se non quelle di idratarsi abbondantemente. Il mezzo di contrasto viene eliminato con le urine.
In quali altri casi è utile effettuare una TAC?
La TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) è uno strumento utilissimo per l'approfondimento diagnostico.
Ma non solo, perché la TAC può essere utilizzata anche per eseguire delle biopsie oppure per eseguire delle terapie.
Ad esempio, la termo ablazione e la chemio ebollizione epatica vengono intraprese con l’aiuto della TAC.
Dott. Federico Negrini
Responsabile Medico Specialista in Endocrinologia e Medicina Interna
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