Medicina rigenerativa e cellule staminali le parole del Dottor Lameri

2022-09-29
Medicina rigenerativa e cellule staminali le parole del Dottor Lameri

Che cosa si intende per medicina rigenerativa?

Per medicina rigenerativa si intende un trattamento che consente di stimolare la guarigione dei tessuti grazie ad un trapianto di cellule autologhe, ovvero di cellule prelevate dal paziente da una parte e innestate nel paziente da un'altra parte. Queste cellule sono capaci di differenziarsi nelle cellule del tessuto dove vengono innestate.

Cosa sono le cellule staminali mesenchimali?

Oggi si parla molto di cellule staminali mesenchimali in vari ambiti di tipo medico. La medicina ortopedica utilizza le cellule staminali per il trattamento della cartilagine consentendo di far ricostruire un tessuto danneggiato.

Come avviene l'innesto di cellule staminali mesenchimali nel paziente?

Si esegue un prelievo di midollo osseo o di tessuto adiposo, perché queste parti del nostro organismo sono maggiormente rifornite di cellule staminali mesenchimali.

Una volta prelevate, queste cellule si trattano con una centrifuga e una filtrazione per estrarre la parte di maggior interesse, ovvero quella ricca di queste cellule.
Nella stessa seduta, nell'arco di circa 20-30 minuti, queste cellule sono quindi pronte per essere innestate attraverso una semplice infiltrazione nell'articolazione del paziente, nel ginocchio, per affrontare una lesione o una malattia della cartilagine.

Cos'è un'infiltrazione?

È una puntura nel ginocchio dove viene introdotto questo tessuto. Il tessuto prelevato all'interno dell'articolazione farà due cose:

  • Stimolerà la guarigione della cartilagine malata cercando di far rigenerare il tessuto.
  • Essendo ricche di potenti sostanze antinfiammatorie naturali vengono iperconcentrate e iniettate ottenendo anche un notevole effetto antinfiammatorio.

 

Dott. Alberto Lameri
Chirurgo Ortopedico

 

 

 

Guida al Ricovero

Dopo l'esecuzione di visita specialistica e la valutazione della necessità di ricovero per intervento chirurgico, il paziente può essere indirizzato presso l'ufficio accettazione ricoveri al fine di stabilire la data del pre-ricovero, durante la quale vengono effettuate le indagini e la visita chirurgica ed anestesiologica preliminari all'intervento. 

In relazione alla data di prenotazione e ai criteri di priorità di accesso, che tengono in considerazione soprattutto la data di prenotazione e le problematiche clinico-assistenziali del paziente, gli operatori dell'ufficio accettazione ricoveri o i capo sala delle UO, su indicazione del Medico di riferimento, provvedono a chiamare telefonicamente il paziente comunicando la data di ricovero.

I documenti necessari per il ricovero da presentare all'atto dell'accettazione amministrativa:

  • Codice fiscale e tessera sanitaria ( o carta SISS)
  • Impegnativa su modulo regionale rilasciato dal medico di Medicina Generale o specialista del SSN
  • Richiesta del Medico in caso di ricovero in solvenza.

La permanenza del paziente in Casa di Cura, in regime di ricovero, può essere:

  1. In DayHospital con ritorno al domicilio in giornata, quando le necessità diagnostico-terapeutiche possono essere esaudite in giornata, con sufficienti garanzie per la sicurezza del paziente;
  2. In regime di degenza ordinaria, e quindi per più di una giornata, in tutti i casi nei quali per motivi clinici, assistenziali, si renda necessaria una permanenza presso la Casa di Cura più lunga di un giorno. In ogni caso, al momento del pre-ricovero, il paziente viene informato dal medico sulla durata prevista del ricovero, sulla tipologia degli interventi o degli accertamenti ai quali verrà sottoposto, sui rischi connessi, sulle altre possibilità di risposta ai suoi bisogni sanitari. 

Alla fine del ricovero in reparto di degenza, il Medico provvede a rilasciare dettagliata relazione di dimissione riportante la diagnosi di ingresso, la prognosi, una sintesi del periodo trascorso in degenza, le indicazioni terapeutico-assistenziali ed eventuali controlli successivi; la lettera è indirizzata anche al Medico curante del paziente, al fine di renderlo edotto delle conclusioni sul suo paziente e poter garantire la continuità assistenziale necessaria.

Convenzioni con Assicurazioni e Fondi

Ecco tutte le assicurazioni e i fondi con cui la struttura è convenzionata

Informazioni per la permanenza in struttura

Reparti

La camera e il letto assegnati all'ingresso da parte del caposala rimangono di regola fissi per tutta la durata della degenza; in particolari casi, per gravi motivi clinici o organizzativi, su disposizione del medico o del caposala, possono essere cambiati,. Il paziente può richiedere anche in camera singola ( si veda sezione SOLVENTI). I pasti sono preparati nella cucina della Casa di Cura. il menù è programmato stagionalmente e diversificato ogni giorno.

Orario pasti:

colazione 7.00 Pranzo 11.30 cena 18.30

L'ospite può scegliere il menù più gradito, attenendosi alle indicazioni del medico.

Dal 30 novembre 2021 sono temporaneamente sospese le visite ai degenti; per l'accesso dei caregiver è necessario far riferimento ai coordinatori infermieristici dei reparti di degenza.
Per conoscere tutte le regole di accesso alla Casa di Cura è possibile consultare la pagina dedicata.

Il trasporto per l'accesso alla Casa di Cura e per il ritorno al domicilio, o verso una struttura residenziale, è a carico del paziente.

Per aver accesso alla linea telefonica in stanza, è necessario chiedere l'attivazione al caposala.

Nella struttura è severamente vietato fumare.

Presso gli uffici Accettazione ricoveri, CUP e sportelli solventi sono in funzione "terminali POS" per effettuare i pagamenti con carte di credito e bancomat.

La casa di Cura declina ogni responsabilità di furti di denaro e oggetti di valore; si consiglia di non portare con sé durante il ricovero, preziosi o somme ingenti, e comunque di custodire gli oggetti delicati e di valore nell'apposito armadietto munito di serratura con chiave.

Presso i locali dei caposala dei reparti di degenza e presso le sale di aspetto dei poliambulatori sono disponibili, in appositi contenitori, i questionari di gradimento secondo la normativa della Regione Lombardia; ai pazienti, sia ambulatoriali, che ricoverati, all'atto del ritorno al domicilio dopo la prestazione viene chiesto di compilare tali questionari e di depositarli nelle cassette posizionate nei vari piani della Casa di Cura o nei presi delle porte di uscita. La corretta compilazione dei questionari di gradimento permette al singolo cittadino di esprimere le sue considerazioni/valutazioni sul servizio ricevuto e alla Casa di Cura di migliorare la qualità del servizio offerto. La pubblicazione dei risultati avviene periodicamente e permette il miglioramento continuo.  

Al momento dell'accettazione il paziente viene informato sulle modalità di trattamento dei suoi dati personali e sensibili, gli vengono fornite le garanzie per il rispetto della normativa in materia e gli viene chiesto il consenso scritto sul trattamento dei suoi dati. 

I cittadini che ritengono opportuno segnalare personalmente disfunzioni o disservizi, o manifestare encomi, hanno due possibilità:

  1. segnalare il reclamo, l'encomio, al personale di qualsiasi Unità Operativa o servizio, e metterlo per iscritto (esistono anche appositi moduli disponibili presso ogni reparto e la portineria); il modulo di reclamo è disponibile QUI e può essere inviato via mail al seguente indirizzo: urp@casadicurasancamillo.it
  2. chiedere delucidazioni su trattamenti e servizi della Casa di Cura, rivolgendosi per una immediata ed esauriente risposta al numero 0372567111.

La dottoressa Scaroni, oculista, spiega l’angio OCT: è un esame poco invasivo ma risolutivo sia dal punto di vista diagnostico sia dal punto di vista terapeutico.

Quando si parla di diabete è importante distinguere il diabete di tipo 1 dal diabete di tipo 2, questo perché le caratteristiche e le terapie da intraprendere sono molto diverse. Il dottor Lazzari spiega quali sono i trattamenti per il diabete di tipo 2.

L’esecuzione dell’angio OCT è molto semplice e ben accettata anche nei pazienti poco tolleranti. L’esame dura pochi secondi e consente ti ottenere un referto poco invasivo.

La Dottoressa Patrizia Scaroni, oculista, spiega come viene effettuato l’esame dell’angio OCT e quali precauzioni comporta.

Per la terapia del diabete è fondamentale il ruolo della prevenzione, mantenendo uno stile di vita sano che comprenda una corretta alimentazione e regolare attività fisica, ma a volte non è sufficiente. Insieme al dottor Lazzari scopriamo quali sono le terapie da intraprendere.