Le terapie infiltrative al San Camillo

2021-07-28
Le terapie infiltrative al San Camillo

Le terapie infiltrative possono essere consigliate a tutti; è pur vero che andranno considerate dal medico alcune condizioni come i soggetti in terapia anticoagulante o i diabetici (infiltrazioni con corticosteroidi); controindicazione relativa ad infiltrazioni con acido ialuronico è costituita dalla presenza di segni infiammatori in corso di osteoartrosi ovvero l’ipertrofia sinoviale con versamenti articolare.

In questi casi il razionale terapeutico prevede prima la risoluzione della flogosi, eventualmente svuotando il versamento utilizzando cortisonici o ossigeno-ozono in sede intrarticolare, e solo poi, ad articolazione “asciutta”, inoculare acido ialuronico.

Queste procedure non sono del tutto immuni da complicanze che tuttavia si riducono a possibili rialzi febbrili o dolore localizzato, gonfiore, calore e rossore nel sito di iniezione nell’immediato post-trattamento e che non richiedono particolare trattamento e/o recedono dopo semplici trattamenti medici.

Nel nostro Reparto stiamo portando avanti infiltrazioni:

  • Dell’anca, ecoguidate con acido ialuronico per alleviare il dolore nella coxartrosi, procrastinando nel tempo un eventuale intervento di protesi soprattutto in pazienti relativamente giovani.
  • Trattamento delle epicondiliti con infiltrazione ecoguidata di anestetico e cortisone.
  • Della spalla sempre ecoguidate di acido ialuronico, cortisone o ossigeno-ozono.
  • Del ginocchio nella gonartrosi.
  • Della colonna lombare, TC guidate o a mano libera, con miscela di ossigeno-ozono per il trattamento della lombalgia, sciatalgia determinate da prolusioni o ernie discali.
  • Anche le infiammazioni di tendini e di altre articolazioni possono giovarsi del trattamento infiltrativo dell’interventistica muscolo-scheletrica.

 

Intervento a cura del dott. Giovanni Musella

Che differenza c’è tra mammografia e ecografia e cosa viene rilevato in una risonanza magnetica? Ne parliamo insieme alla dottoressa Maria Cristina Marenzi, specialista del team di diagnostica senologica del San Camillo.

Il 20 novembre si è svolto al San Camillo un convegno sull'ernia inguinale che ha visto, tra i protagonisti, il dott. Paolo Forti, chirurgo presso la Casa di Cura e membro dell'European Hernia Society.

Cosa fare se rileviamo una modificazione del nostro seno? Ogni quanto eseguire esami di controllo come la mammografia? Ne parliamo insieme alla dottoressa Maria Cristina Marenzi, specialista del team di diagnostica senologica del San Camillo.

Ottobre è il “Mese Rosa”, dedicato alla Prevenzione del Tumore alla Mammella, occasione per sensibilizzare e informare circa l’importanza di una corretta prevenzione.

La casa di cura prende parte alle iniziative della Giornata Mondiale della vista e promuove la prevenzione offrendo visite oculistiche gratuite.