La nostra chirurgia urologica è “su misura”

2024-06-12
La nostra chirurgia urologica è “su misura”

Minimo disagio per i pazienti, minima invasività, massima innovazione tecnologica, massima efficacia terapeutica. Si fonda su questi pilastri la gestione dei pazienti affetti da Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB) presso l’Urologia della Casa di Cura “San Camillo” di Cremona. Diretto dal dottor Marco Finamanti, il dipartimento di Urologia della clinica è, oggi, un Centro convenzionato ad alta specializzazione, dotato di strumentazioni innovative e di équipe medico-chirurgica di alto profilo.

Inizia così l’articolo pubblicato su Cremona Oggi e che riportiamo integralmente.

Le patologie maschili sono affrontate secondo il principio della minima invasività e della “terapia chirurgica sartoriale”, con un approccio su misura che tiene conto non solo della situazione clinica dei pazienti ma anche delle esigenze, dei timori, delle aspettative di ogni singolo individuo.

Non va dimenticato che l’ipertrofia prostatica benigna (IPB), attualmente la patologia urologica più diffusa nel mondo occidentale, viene diagnosticata ogni anno a oltre 7 milioni di uomini italiani. Il 43% dei pazienti è over 70 ma è in crescita il numero di uomini poco più che cinquantenni. Se non adeguatamente trattata, è una malattia destinata a peggiorare con l’età. Viene fronteggiata, inizialmente, soprattutto con terapie farmacologiche; laddove però i farmaci non risultino efficaci o non siano ben tollerati, è necessario optare per soluzioni alternative e più risolutive.

 

I trattamenti con laser verde in Urologia

Come i trattamenti con laser verde che la San Camillo ha introdotto poco più di un anno fa e che ha consentito, in breve tempo, di trattare oltre 200 pazienti con Servizio Sanitario Nazionale (SNN). Grazie alla sua particolare lunghezza d’onda, il laser a luce verde colpisce selettivamente le molecole di emoglobina contenute nel sangue e rilascia energia verso il bersaglio, recidendo il tessuto in eccesso con altissima precisione e consentendo in questo modo una enucleazione particolarmente accurata della prostata. Gli interventi con green laser assicurano disostruzione e risoluzione ottimale dei sintomi urinari, presentano bassi rischi di sanguinamento intraoperatorio e postoperatorio consentendo così – aspetto per nulla marginale – di intervenire anche su pazienti complessi, sottoposti a terapie anticoagulanti.

 

Il trattamento Rezum per le patologie prostatiche

Ancora più recente il trattamento “made in Usa” che impiega solo energia termica e vapore acqueo. Arrivato da poco in Italia, ha fatto il suo ingresso all’Urologia della San Camillo di Cremona che lo effettua in regime privatistico. In questa soluzione terapeutica, fra le più avanzate oggi disponibili, il vapore prodotto da un generatore viene iniettato nella prostata in dosi controllate di pochi secondi, con un totale di somministrazioni stabilite dall’urologo in base alle condizioni del singolo paziente. Iniettato nel tessuto prostatico, il vapore si concentra nello spazio fra le cellule tissutali e, a contatto con la temperatura corporea, si raffredda e si condensa, liberando l’energia immagazzinata che genera le denaturazione delle cellule. Progressivamente, le cellule denaturate vengono assorbite dal normale metabolismo corporeo, riducendo in questo modo il volume del tessuto prostatico. Inoltre, la condensazione del vapore acqueo genera il collasso del sistema vascolare, rendendo la procedura non cruenta.

Commenta, in proposito, il direttore di Urologia Marco Finamanti “Il trattamento appena introdotto che impiega solo energia termica e vapore acqueo si “affianca” alla solida esperienza già sviluppata sul laser a luce verde, è poco invasivo e può essere eseguito in tutta sicurezza, con una leggera sedazione del paziente. Per questo, non necessita di ricovero ospedaliero e può prevedere soltanto il day-hospital. Un vantaggio da sottolineare è rappresentato dalla preservazione, per la maggior parte dei pazienti, delle funzioni sessuali e della eiaculazione, aspetti su cui nessun uomo, neppure di età avanzata, è disposto a “transigere” e che determina l’elevato consenso nei confronti della nuova procedura. I vantaggi terapeutici e sulla qualità della vita sono elevatissimi. Sono fiducioso che questa innovazione terapeutica ci consentirà di trattare un numero ancora più elevato di pazienti, in maniera sicura e senza liste d’attesa. Per le sue caratteristiche, il trattamento con energia termica e vapore acqueo può essere eseguito solo da chirurghi che abbiano ricevuto l’apposita certificazione. Questo è un aspetto “cruciale”, che aggiunge valore e amplia le competenze già maturate sul laser a luce verde e che ha contribuito non poco a collocare la Clinica San Camillo di Cremona fra i Centri di Eccellenza dell’intero territorio”.

Guida al Ricovero

Dopo l'esecuzione di visita specialistica e la valutazione della necessità di ricovero per intervento chirurgico, il paziente può essere indirizzato presso l'ufficio accettazione ricoveri al fine di stabilire la data del pre-ricovero, durante la quale vengono effettuate le indagini e la visita chirurgica ed anestesiologica preliminari all'intervento. 

In relazione alla data di prenotazione e ai criteri di priorità di accesso, che tengono in considerazione soprattutto la data di prenotazione e le problematiche clinico-assistenziali del paziente, gli operatori dell'ufficio accettazione ricoveri o i capo sala delle UO, su indicazione del Medico di riferimento, provvedono a chiamare telefonicamente il paziente comunicando la data di ricovero.

I documenti necessari per il ricovero da presentare all'atto dell'accettazione amministrativa:

  • Codice fiscale e tessera sanitaria ( o carta SISS)
  • Impegnativa su modulo regionale rilasciato dal medico di Medicina Generale o specialista del SSN
  • Richiesta del Medico in caso di ricovero in solvenza.

La permanenza del paziente in Casa di Cura, in regime di ricovero, può essere:

  1. In DayHospital con ritorno al domicilio in giornata, quando le necessità diagnostico-terapeutiche possono essere esaudite in giornata, con sufficienti garanzie per la sicurezza del paziente;
  2. In regime di degenza ordinaria, e quindi per più di una giornata, in tutti i casi nei quali per motivi clinici, assistenziali, si renda necessaria una permanenza presso la Casa di Cura più lunga di un giorno. In ogni caso, al momento del pre-ricovero, il paziente viene informato dal medico sulla durata prevista del ricovero, sulla tipologia degli interventi o degli accertamenti ai quali verrà sottoposto, sui rischi connessi, sulle altre possibilità di risposta ai suoi bisogni sanitari. 

Alla fine del ricovero in reparto di degenza, il Medico provvede a rilasciare dettagliata relazione di dimissione riportante la diagnosi di ingresso, la prognosi, una sintesi del periodo trascorso in degenza, le indicazioni terapeutico-assistenziali ed eventuali controlli successivi; la lettera è indirizzata anche al Medico curante del paziente, al fine di renderlo edotto delle conclusioni sul suo paziente e poter garantire la continuità assistenziale necessaria.

Convenzioni con Assicurazioni e Fondi

Ecco tutte le assicurazioni e i fondi con cui la struttura è convenzionata

Informazioni per la permanenza in struttura

Reparti

La camera e il letto assegnati all'ingresso da parte del caposala rimangono di regola fissi per tutta la durata della degenza; in particolari casi, per gravi motivi clinici o organizzativi, su disposizione del medico o del caposala, possono essere cambiati,. Il paziente può richiedere anche in camera singola ( si veda sezione SOLVENTI). I pasti sono preparati nella cucina della Casa di Cura. il menù è programmato stagionalmente e diversificato ogni giorno.

Orario pasti:

colazione 7.00 Pranzo 11.30 cena 18.30

L'ospite può scegliere il menù più gradito, attenendosi alle indicazioni del medico.

Dal 30 novembre 2021 sono temporaneamente sospese le visite ai degenti; per l'accesso dei caregiver è necessario far riferimento ai coordinatori infermieristici dei reparti di degenza.
Per conoscere tutte le regole di accesso alla Casa di Cura è possibile consultare la pagina dedicata.

Il trasporto per l'accesso alla Casa di Cura e per il ritorno al domicilio, o verso una struttura residenziale, è a carico del paziente.

Per aver accesso alla linea telefonica in stanza, è necessario chiedere l'attivazione al caposala.

Nella struttura è severamente vietato fumare.

Presso gli uffici Accettazione ricoveri, CUP e sportelli solventi sono in funzione "terminali POS" per effettuare i pagamenti con carte di credito e bancomat.

La casa di Cura declina ogni responsabilità di furti di denaro e oggetti di valore; si consiglia di non portare con sé durante il ricovero, preziosi o somme ingenti, e comunque di custodire gli oggetti delicati e di valore nell'apposito armadietto munito di serratura con chiave.

Presso i locali dei caposala dei reparti di degenza e presso le sale di aspetto dei poliambulatori sono disponibili, in appositi contenitori, i questionari di gradimento secondo la normativa della Regione Lombardia; ai pazienti, sia ambulatoriali, che ricoverati, all'atto del ritorno al domicilio dopo la prestazione viene chiesto di compilare tali questionari e di depositarli nelle cassette posizionate nei vari piani della Casa di Cura o nei presi delle porte di uscita. La corretta compilazione dei questionari di gradimento permette al singolo cittadino di esprimere le sue considerazioni/valutazioni sul servizio ricevuto e alla Casa di Cura di migliorare la qualità del servizio offerto. La pubblicazione dei risultati avviene periodicamente e permette il miglioramento continuo.  

Al momento dell'accettazione il paziente viene informato sulle modalità di trattamento dei suoi dati personali e sensibili, gli vengono fornite le garanzie per il rispetto della normativa in materia e gli viene chiesto il consenso scritto sul trattamento dei suoi dati. 

I cittadini che ritengono opportuno segnalare personalmente disfunzioni o disservizi, o manifestare encomi, hanno due possibilità:

  1. segnalare il reclamo, l'encomio, al personale di qualsiasi Unità Operativa o servizio, e metterlo per iscritto (esistono anche appositi moduli disponibili presso ogni reparto e la portineria); il modulo di reclamo è disponibile QUI e può essere inviato via mail al seguente indirizzo: urp@casadicurasancamillo.it
  2. chiedere delucidazioni su trattamenti e servizi della Casa di Cura, rivolgendosi per una immediata ed esauriente risposta al numero 0372567111.

Un ampio articolo su Cremona Oggi racconta le straordinarie innovazioni tecniche per le patologie prostatiche.

Figure fondamentali nella cura e nell’assistenza quotidiana di chi soffre.

Per sensibilizzare e mostrare solidarietà in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale, non potendo giovarsi di cure destinate alla guarigione. 

Oggi è la Giornata europea dedicata alla prevenzione del melanoma e dei tumori della pelle. La dottoressa Franca Ciccomascolomedico specialista in dermatologia, risponde alle principali domande sul melanoma cutaneo.

Intervista a Padre Virginio Bebber, presidente di ARIS (Associazione Religiosa Istituti Socio-sanitari) e amministratore delegato Fondazione Opera San Camillo.