Emergenza Covid-19: la Casa di Cura accoglie i pazienti dall'Ospedale di Cremona

2020-03-12
Emergenza Covid-19: la Casa di Cura accoglie i pazienti dall'Ospedale di Cremona

In queste ore di forte emergenza, la Casa di Cura San Camillo Cremona dà tutto il suo sostegno all'ATS finalizzato al contenimento e alla gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019 come da disposizioni del ministero della Salute. 

Per cercare di alleggerirne il lavoro, la medicina generale della Casa di Cura si è attivata per ricoverare ed occupare tutti i posti letto di pazienti provenienti dai reparti di ortopedia, urologia, chirurgia generale e chirurgia vascolare dell’Ospedale di Cremona.

A tale fine si comunica ai gentili pazienti la variazione temporanea delle attività della Casa di Cura, è pertanto sospesa tutta l'attività ambulatoriale e operatoria.

Si conferma invece la piena operatività del:

- Centro per la cura e la prevenzione del Diabete
- Laboratorio analisi
- Radiologia e Diagnostica per immagini

Queste disposizioni sono temporanee e mirate alla salvaguardia dei nostri pazienti e al bene della collettività.
Grazie per la gentile collaborazione e la comprensione.

Il San Camillo celebra la giornata mondiale della fisioterapia e il ruolo fondamentale che rivestono i professionisti in questa fase di ripartenza e nel percorso verso la salute globale.

La Casa di Cura accoglie i pazienti provenienti dall'Ospedale di Cremona a causa dell'emergenza epidemiologica legata al COVID19

Il confine tra chirurgia plastica e chirurgia estetica è un filo molto sottile e molto spesso invisibile, possiamo tranquillamente dire che per fare la chirurgia estetica bisogna conoscere e saper usare le tecniche della chirurgia ricostruttiva e viceversa. 

 

La chirurgia estetica, negli anni, si è molto rinnovata. Nata per ripristinare i tratti di visi e corpi alterati da traumi a seguito di gravi incidenti, incendi, malattie, per arrivare a portare indietro le lancette dell’orologio.

Secondo un'inchiesta pubblicata sul settimanale inglese “The Economist”, l'Italia occupa il terzo posto nella classifica dei Paesi che ricoronno alla chirurgia plastica e alla medicina estetica.