Chirurgia plastica ed estetica a confronto

2020-01-27
Chirurgia plastica ed estetica a confronto

Secondo un'inchiesta pubblicata sul settimanale inglese “The Economist”, l'Italia occupa il terzo posto nella classifica dei Paesi che ricoronno alla chirurgia plastica e alla medicina estetica

Sì al ritocco, quindi, ma a patto che l’operazione non sia troppo invasiva e che i suoi effetti non si rivelino eccessivi: nonostante alcuni “irriducibili” del decolleté prosperoso, infatti, ben l’80% del campione preso in esame (Doxa) afferma con decisione che la figura ideale deve essere soprattutto ben proporzionata e con le “curve” al posto giusto.

Si tratta di numeri, dunque, che sottolineano un graduale ma sostanziale cambiamento nell’immaginario comune italiano dei canoni di bellezza femminili che, sempre più lontani dalle generose sinuosità matronali dello stereotipo “curvy” e maggiorata, si orientano piuttosto alla proporzione, alla grazia e all’armonia di greca memoria, simbolo di elegante e delicata femminilità, ma anche di benessere fisico, in linea con le tendenze wellness.

Per tale motivo nel corso del 2019 con decreto n. 174 del 15/4/2019 della ATS Val Padana la Casa di Cura è stata autorizzata all’ampliamento dell’assetto organizzativo, della struttura di ricovero e cura, relativamente alla branca specialistica di Chirurgia Plastica afferente alla macro attività del Poliambulatorio. L’indirizzo e la scelta strategica della Direzione è stata quella di offrire all’utenza afferente alla Casa di Cura una branca specialistica poco presente sul territorio cremonese valendosi della collaborazione e della professionalità di esperti chirurghi.

La chirurgia plastica e la medicina estetica hanno il fine di correggere gli inestetismi e le imperfezioni del volto e del corpo ristabilendone armonia, simmetricità e tonicità.

Nel mondo odierno, in cui l’immagine e l’estetica sono elementi obbligati, è certamente comprensibile e lecito il desiderio di migliorare alcuni dismorfismi del proprio corpo, oppure apparire più giovanili, tonici e rilassati in viso rallentando i segni del tempo che passa.


Di Leonardo Marchi. 

 

 

La Casa di Cura accoglie i pazienti provenienti dall'Ospedale di Cremona a causa dell'emergenza epidemiologica legata al COVID19

Il confine tra chirurgia plastica e chirurgia estetica è un filo molto sottile e molto spesso invisibile, possiamo tranquillamente dire che per fare la chirurgia estetica bisogna conoscere e saper usare le tecniche della chirurgia ricostruttiva e viceversa. 

 

La chirurgia estetica, negli anni, si è molto rinnovata. Nata per ripristinare i tratti di visi e corpi alterati da traumi a seguito di gravi incidenti, incendi, malattie, per arrivare a portare indietro le lancette dell’orologio.

Secondo un'inchiesta pubblicata sul settimanale inglese “The Economist”, l'Italia occupa il terzo posto nella classifica dei Paesi che ricoronno alla chirurgia plastica e alla medicina estetica. 

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