Che cosa si intende per dislipidemia?

2026-02-20
Che cosa si intende per dislipidemia?

La dislipidemia è una patologia derivante dall’incapacità dell’organismo di metabolizzare gli acidi grassi, ovvero i lipidi che si dividono in colesterolo e trigliceridi. 

La malattia può essere sia legata a fattori genetici sia a uno stile di vita sbagliato (dieta poco equilibrata, consumo eccessivo di alcol, fumo, ecc.) e può essere trattata in due modalità:

  • correggendo le abitudini quotidiane (ad esempio, scegliendo una dieta più salutare, introducendo l’attività fisica o eliminando fumo e alcol); 
  • attraverso un approccio farmacologico teso a ridurre la produzione di colesterolo. 

Quand’è che la displipidemia può essere considerata una malattia?

Si può considerare la displipidemia una malattia quando lipidi e trigliceridi superano determinate concentrazioni nel sangue, favorendo il loro accumulo nei tessuti e negli organi. In particolare, questi depositi possono interessare il sistema circolatorio, contribuendo alla formazione delle cosidette placche aterosclerotiche

Queste, una volta organizzate, possono andare a generare le maggiori malattie cardiovascolari come infarti, ictus, arteriopatie periferiche. 

Per questo è fondamentale riconoscerla e valutarla nel tempo in modo da poterla approcciare con il trattamento più adeguato.