DIAGNOSTICA PER IMMAGINI
Dotazione Strumentale
abstract-image
La Radiologia è completamente digitalizzata e collegata ad un Sistema PACS ( Picture Archiving Comunication Sistem ) che permette di archiviare e rendere visualizzabili le immagini prodotte su tutte le Stazioni di refertazione distribuite nelle diverse Sezioni del reparto e, in collegamento...
Modalità di Prenotazione
Modalità di prenotazione Gli esami radiologici per i pazienti esterni vengono eseguiti in regime ambulatoriale previo appuntamento presso il CUP, da Lunedì al Venerdì  e al Sabato mattina.
Consigli Utili
Al fine di completare il quadro clinico del paziente è utile consegnare ai medici gli esami clinici e strumentali pregressi che riguardano la patologia da studiare. Si consiglia di rispettare sempre la preparazione necessaria per la corretta esecuzione dei vari esami telefonando anche alla...
Ritiro Referti
abstract-image
Ritiro Referti : Presso la Portineria della casa di Cura.
DIAGNOSTICA 3D
CORONOGRAFIA TC
studio non invasivo delle coronarie
abstract-image
Il principale vantaggio dell’esame è quello di visualizzare, oltre al lume dell’arteria, lo spazio in cui scorre il sangue e la parete del vaso che lo contiene; tutto ciò permette quindi di valutare la presenza di alterazioni tali da non modificare il calibro o il profilo.

RADIOLOGIA E DIAGNOSTICA

SERVIZIO DI DIAGNOSTICA

L'attività della Struttura Complessa di Radiologia è articolata nelle seguenti sezioni:

  • Radiologia Tradizionale
  • Diagnostica Senologica
  • Ecografia Multidisciplinare ed Ecocolordoppler
  • Tomografia Computerizzata
  • Risonanza Magnetica
  • Biopsie Ecoguidate
  • Trattamenti Terapeutici Ecoguidati
  • Servizio di Radiologia Pediatrica
  • Servizio di TC Coronarica

La Struttura eroga le seguenti prestazioni:

  • Radiografie scheletriche ed esami con contrasto del tubo digerente e clismi.Urografie
  • Ecografie ed Ecodoppler
  • Ecografie alle anche del neonato e screening neonatali
  • Mammografie
  • R.M. body, neuro e MuscoloScheletrica
  • TAC Body, neuro, articolare e Coronarografia TC.
  • Ambulatorio infermieristico per la gestione degli accessi venosi.

Aree di eccellenza:

  • RM Mammella
  • Diagnostica ed Interventistica Muscolo Scheletrica ed Oncologica
  • Radiologia Diagnostica Oncologica
  • Interventistica Ecografica
  • Colangio Pancreatografia
  • Cardio TC per lo studio non invasivo delle arterie coronarie.
  • Trattamento percutaneo della tendinopatia calcifica
  • Biopsia di organi superciali e profondi

Obiettivo fondamentale della Radiologia è fornire esami radiologici e prestazioni diagnostico-terapeutiche accurati, tempestivi e clinicamente rilevanti utilizzando le metodiche idonee,   in base ai protocolli diagnostico-terapeutici approvati, con apparecchiature tecnicamente avanzate.

 I tempi di esecuzione/refertazione degli esami radiologici per i pazienti ricoverati è di norma non superiore alle 36 ore.

 


Diagnostica per Immagini
DIAGNOSTICA PEDIATRICA
abstract-image
In campo pediatrico l'ecografia rappresenta oggi una delle metodiche più agevoli e di primo livello per lo studio delle patologie infantili sia per la sua facile accessibilità e attendibilità diagnostica sia per la metodica che non risulta invasiva e non impiega radiazioni ionizzanti
« Indietro

Risonanza Magnetica

La Risonanza Magnetica (RM) è una metodica che ha fatto la sua comparsa nel campo della diagnostica medica in epoca relativamente recente. Negli ultimi anni ha conosciuto importanti sviluppi tecnologici che hanno aperto la strada ad applicazioni prima impensabili, sia in ambito clinico che di ricerca. La RM non utilizza radiazioni ionizzanti potenzialmente dannose ma sfrutta le proprietà magnetiche di alcuni atomi che costituiscono i nostri tessuti, in particolare degli atomi di idrogeno, per ottenere immagini altamente informative. La RM è costituita essenzialmente da un grosso magnete e da bobine che emettono e ricevono onde elettromagnetiche. Sia il magnete che le bobine sono racchiuse nell'involucro di un grosso cilindro cavo, al cui interno scorre il lettino dove viene posizionato il paziente. Sia il campo magnetico generato dal magnete che le onde elettromagnetiche emesse dalle bobine non provocano assolutamente nessun disturbo al paziente; l'unico inconveniente è rappresentato da un fastidioso rumore durante l'esecuzione dell'esame. Il vantaggio principale della RM rispetto ad altre metodiche di immagine risiede nell'alta risoluzione di contrasto e nella possibilità di caratterizzare, entro certi limiti, la composizione tissutale. Accanto alle tecniche di RM "convenzionale" esistono tecniche RM "avanzate" che, impiegate in casi selezionati, forniscono informazioni aggiuntive in risposta a specifici quesiti. Un esempio è rappresentato dalla RM-spettroscopica che consente di caratterizzare specifici metabolici tissutali e di valutare la loro concentrazione; le applicazioni principali riguardano l'ambito cerebrale e prostatico. Altro esempio è rappresentato dalla RM di perfusione, al momento attuale di minore rilevanza clinica rispetto alla precedente, che permette lo studio della vascolarizzazione di specifiche lesioni contribuendo alla loro caratterizzazione (natura e grading).
Un accenno anche alla RM funzionale, una tecnica di recente introduzione in ambito neuroradiologico, impiegata quasi esclusivamente a scopo di ricerca e il cui ruolo clinico è attualmente limitato al planning pre-chirurgico di lesioni cerebrali in sedi critiche.
 
 PERCHÉ SI FA?
La RM ha un campo di applicazione estremamente ampio che comprende patologie dell'apparato muscolo-scheletrico, dell'apparato gastro-intestinale, del distretto uro-genitale, della ghiandola mammaria, del sistema nervoso centrale e periferico, del sistema cardio-vascolare e dell'apparato respiratorio.
La RM è un esame che richiede in genere lunghi tempi di attesa quindi per ottimizzare la gestione del servizio è necessario che l'indicazione all'esame sia valutata in maniera accurata. In particolare va ricordato che:
1- un corretto inquadramento clinico è il presupposto fondamentale alla corretta esecuzione
di qualsiasi indagine strumentale;
2- nonostante le sue enormi potenzialità diagnostiche, la RM non sostituisce ma integra le informazioni ottenute dalle altre metodiche di immagine;
3- in molti casi metodiche di più semplice gestione, quali la radiologia tradizionale o l'ecografia, sono sufficienti a risolvere il quesito diagnostico. Quindi è bene rivolgersi in primo luogo ad un medico specialista che deciderà, sulla base del quadro clinico, il percorso diagnostico più opportuno da intraprendere.
In genere la RM rappresenta un esame di secondo o terzo livello da riservare ai casi in cui le altre metodiche di indagine non hanno risolto il quesito diagnostico oppure quando è richiesta un'accurata stadiazione loco-regionale di malattia.
In casi molto selezionati la RM è eseguita come esame di primo per la maggiore accuratezza diagnostica rispetto alle altre metodiche.
La RM è inoltre indicata in pazienti con insufficienza renale cronica o con pregressa reazione allergica al mezzo di contrato iodato.
Non prevedendo l'utilizzo di radiazioni ionizzanti la RM può essere ripetuta anche ad intervalli di tempo ravvicinati senza rischio di danni biologici e viene quindi preferita alla TC in quei casi in cui le ragioni protezionistiche sono particolarmente importanti (bambini e donne in gravidanza). 
PRIMA DELL'ESAME?
La RM è una metodica sicura che non utilizza radiazioni ionizzanti e non comporta il rischio di danni biologici a lungo termine. Tuttavia esistono situazioni potenzialmente pericolose che vanno accuratamente indagate. Prima di eseguire l'esame il medico radiologo ricerca eventuali controindicazioni formulando specifiche domande ma è bene che il paziente venga già valutato dal medico richiedente l'esame. La RM è assolutamente controindicata nei portatori di pace-maker cardiaco o di neurostimolatori perché il funzionamento di tali dispositivi può essere alterato dal campo magnetico esterno e/o dalle onde elettromagnetiche applicate. Altra controindicazione importante è rappresentata dalla presenza di materiale ferromagnetico nel corpo del paziente, soprattutto se di grandi dimensioni (es. protesi articolari), se localizzato in sedi critiche (es. clips o stent vascolari, valvole cardiache metalliche, protesi del cristallino, schegge metalliche in prossimità o nel contesto di organi vitali…) o se non ancora stabilizzato.
In genere materiali utilizzati in ambito chirurgico o interventistico dalla metà degli anni ‘90 in
poi sono realizzati con materiali RM-compatibili (es. titanio). Nel caso di interventi eseguiti
in periodi antecedenti è necessario prendere contatto con il centro dove la procedura è stata
eseguita per accertarsi della compatibilità dei materiali utilizzati.
Nel caso di anamnesi dubbie il medico radiologo può richiedere un esame Rx per escludere
la presenza di materiale metallico intracorporeo.
Dispositivi metallici esterni quali pompe di infusione, protesi auricolari esterne, protesi
dentali,lenti a contatto, etc… andranno rimossi.
Prima dell'ingresso nella stanza del magnete il paziente deve anche assicurarsi di non
avere indosso oggetti con componenti metalliche quali orologio, occhiali, monete, chiavi,
penne, mollette, spille; inoltre è consigliato rimuovere il trucco per il viso.
Anche se non rappresenta una controindicazione assoluta, è importante segnalare un
eventuale stato di gravidanza, specie nel primo trimestre.
Attenzione: il campo magnetico non è confinato all'interno del cilindro cavo ma è presente
nell'intera stanza del magnete (una linea gialla tracciata sul pavimento circoscrive l'area
di azione del campo).
Alcuni tipi d'esame richiedono preparazioni specifiche da eseguire nei giorni precedenti; al
momento della prenotazione verranno fornite tutte le informazioni necessarie (se l'esame è stato prenotato tramite reparto ospedaliero e non vi è stata data comunicazione riguardo alla preparazione, telefonate ai numeri precedentemente indicati per chiarimenti).
MEZZO DI CONTRASTO
In alcuni casi, sulla base del quesito diagnostico, viene richiesta la somministrazione di
mezzo di contrasto. I mezzi di contrasto usati in RM, in genere composti del gadolinio,
vengono somministrati per via endovenosa a dosi molto basse (0,1-0,2 ml pro chilo). Sono
sostanze ben tollerate che presentano scarsi effetti collaterali.
L'utilizzo del mezzo di contrasto richiede la valutazione della funzionalità renale, per cui il
paziente deve portare in visione esami del sangue recenti (eseguiti entro i 2 mesi precedenti)
che includano la creatininemia.
L'unico inconveniente, come per tutti i farmaci, è rappresentato dal rischio di reazione
allergica, evento peraltro molto raro. È opportuno che pregresse reazioni allergiche al
mezzo di contrasto vengano segnalate già al momento della prenotazione; gli operatori
provvederanno a fornire le indicazioni per una adeguata profilassi antiallergica. Reazioni
allergiche gravi richiedono una valutazione immunoallergologica specialistica e possono
controindicare la somministrazione del contrasto.
La profilassi antiallergica è consigliata anche a pazienti che non hanno mai eseguito un esame
RM con contrasto ma riferiscono reazioni allergiche gravi verso altre sostanze.
Lo studio dell'apparato digerente può prevedere l'assunzione di mezzo di contrasto per os.
Questo verrà fornito pochi minuti prima dell'esame e in genere è abbastanza gradevole al
gusto; non comporta rischi per il paziente.
 
COME SI SVOLGE?
Dopo il colloquio con il medico radiologo il paziente viene accompagnato nella stanza del
magnete e viene fatto stendere sul lettino.
Per lo studio di alcuni distretti corporei sono richieste bobine di superficie allo scopo di migliorare
la qualità dell'immagine; queste vengono appoggiate sul corpo del paziente e non
determinano alcun disturbo. Nello studio dell'encefalo viene utilizzato, allo stesso scopo,
una sorta di caschetto. L'esame della prostata richiede l'impiego di una bobina endorettale
che in genere è ben tollerata.
Per ridurre il fastidio legato al rumore prodotto durante l'esame, al paziente vengono fornite
cuffie o tappini auricolari.
Il lettino viene fatto scivolare all'interno del cilindro ed il distretto corporeo di interesse
viene posizionato al centro del magnete. Le macchine RM più recenti consentono un
maggior comfort del paziente grazie alle maggiori dimensioni della cavità e alla doppia
apertura, ad entrambe le estremità.
Durante l'esame è fondamentale che il paziente rimanga quanto più possibile fermo; questo
pone particolari problemi nel caso di soggetti poco collaboranti quali bambini, pazienti
con gravi sindromi dolorose o pazienti con disturbi psichiatrici. In alcuni casi può essere
necessaria la sedazione.
La durata dell'esame è estremamente variabile, sia in rapporto al quesito diagnostico che alla
capacità del paziente di mantenere la posizione iniziale; varia in genere tra i 15 ed i 45 minuti.
In caso di bisogno il paziente può comunicare con il medico radiologo o con il personale tecnico,
per tutta la durata dell'esame, grazie alla presenza di microfoni; inoltre può attivare un allarme
ed interrompere l'esame in qualsiasi momento.
Alcuni pazienti affetti da claustrofobia non tollerano l'esame; l'autosomministrazione di
un blando ansiolitico può essere sufficiente a superare il disagio; può essere consigliato
l'esecuzione dell'esame in scanner "aperti" oppure esami alternativi alla RM.
 
I RISULTATI?
La valutazione dell'esame da parte del medico radiologo richiede un tempo variabile in
relazione alla tipologia dell'esame e all'eventuale necessità di elaborazioni out-line. Sono
sufficienti in media 2-3 giorni.
Al paziente verranno forniti il referto del medico ed una documentazione dell'esame su
CD-ROM.
Il paziente può ritirare i risultati presso l'apposito sportello nei giorni e negli orari indicati,
oppure può delegare una persona di fiducia tramite la compilazione di un apposito modulo
di delega e la consegna di una copia del suo documento di identità. In alternativa può
scegliere la consegna a domicilio tramite servizio postale.
 

Contenuto Taggato Contenuto Taggato
TEAM E CONTATTI
  • Direttore: Dr. Roberto Brembilla
  • Telefono: 0372567462
  • e-mail

Staff Medico:

  • Dr. Gianluigi Moscatelli, Dr.ssa Miriam Sommario, Dr. Marchini Nicola
  • Ecografisti: Dr. Paolo Emiliani, Dr. Mauro Piroli, Dr. Guido Colturato, Dr. Bruno Ongari

Operatore Infermieristico: Sig. Lucio Parizzi

Telefono 0372567462  ( dalle 8.00 alle 9.00 e dalle 13.00 alle 14.30 )

e-mail: radiologia@casadicurasancamillo.it


In sintesi
LABORATORIO ANALISI
abstract-image
Team del laboratorio analisi - Orari - Contatti
Foto